Psicologo di base, in Campania diventa legge

La Campania è tra le prime regioni d’Italia a istituire la figura dello psicologo di base. Il Consiglio regionale ha approvato la legge che prevede l’istituzione di un servizio per fornire un primo livello di assistenza psicologica integrato con gli altri servizi sanitari.
Lo psicologo, affiancandosi al medico di base, fornisce ai pazienti una prima lettura del disagio ed è in grado di indirizzare ogni singolo caso al servizio specialistico più adatto.
Il servizio è realizzato da ciascuna Asl a livello dei Distretti sanitari di base ed è svolto da psicologi liberi professionisti a rapporto convenzionale in collaborazione con gli altri medici.
La Giunta Regionale, entro 180 giorni con uno specifico provvedimento, disciplina la formazione degli elenchi Provinciali, e la gestione degli incarichi convenzionali.
Con l’approvazione della legge, viene istituito l’elenco provinciale degli psicologi delle Cure Primarie al quale possono iscriversi solo i professionisti con determinati requisiti, come ad esempio la laurea in Psicologia, l’iscrizione all’Albo degli psicologi o l’assenza di rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato con le strutture del Servizio sanitario nazionale regionale.
La Regione Campania istituisce così un Osservatorio regionale composto da un’equipe di professionisti che insieme  avranno lo scopo di sostenere e integrare l’azione dei medici di Medicina Generale e dei pediatri di libera scelta.
In definitiva, lo Psicologo di Base è un promotore della salute e del benessere fisico, psichico e sociale oltretutto l’impatto del suo operato è in grado di incidere notevolmente, in termini di risparmio, sui costi della Sanità pubblica.

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