Un errore medico-sanitario è, in linea generale, una divergenza da una regola di condotta.

Il Sanitario, dunque, compie una azione difforme da quella normativamente prevista, oppure omette di agire là dove un obbligo giuridico gli imponeva di farlo.

Oggigiorno, la regola di condotta da rispettare va ricercata nelle raccomandazioni previste dalle cd. “linee guida” elaborate da enti e società scientifiche iscritte in apposito elenco tenuto dal Ministero della salute.

In mancanza di tali raccomandazioni, gli esercenti le professioni sanitarie devono attenersi alle cd. “buone pratiche clinico-assistenziali“.